Storia della Croce Rossa Italiana dalla nascita al 1914 Forlì
Forlì • Arte & Cultura • Giovedì 02 Maggio 2013 • Ore 17:00
In breve concepita da Henry Dunant nella ‘cittadella ospedale’ di Castiglione delle Stiviere, dopo l’epocale battaglia di Solferino e San Martino, la Croce Rossa è la più grande idea umanitaria e laica che sia apparsa sulla terra. Il testo ricostruisce la storia della Croce Rossa Italiana dalla sua nascita nel 1864 (o nel 1859) fino alla vigilia della Prima guerra mondiale.
Presentazione del volume
La storia della Croce Rossa non è la storia della Croce Rossa. È la storia di un'idea, della più grande idea umanitaria e laica che sia apparsa sulla terra, concepita da quel genio dell'umanità che fu Henry Dunant nella 'cittadella ospedale' di Castiglione delle Stiviere dopo la battaglia di Solferino e San Martino il 24 giugno del 1859.
Quando Dunant scrisse il suo Souvenir de Solférino, nel suo animo oltre al ricordo c'era già tutto il disegno di un mondo che avrebbe rinnegato la guerra e la violenza. Da quel libretto nasce il compito futuro per la Croce Rossa mondiale: essere pacificatore e difensore del perdente fra i due combattenti. Con quest'opera si intende dunque mostrare il cammino compiuto dalla Croce Rossa in Italia, la sua nascita, i suoi rapporti con Ginevra (CICR), le sue difficoltà e la sua affermazione, il suo intreccio con le vicende dello Stato e della società italiana, ma soprattutto la sua fedeltà o infedeltà alle idee del grande Dunant.
Documentazione integrativa consultabile da parte degli acquirenti del volume, all'interno di questo sito, nella Biblioteca Multimediale.
Costantino Cipolla, ordinario di Sociologia generale presso l'Università degli Studi di Bologna, da alcuni anni si occupa di storia sociale. Tra le sue opere segnaliamo, per i nostri tipi: Don Enrico Tazzoli e il cattolicesimo sociale lombardo, 2012, in due volumi, curati rispettivamente insieme a Stefano Siliberti, e a Roberta Benedusi e Alessandro Fabbri; Don Pietro Boifava. Un patriota nel cattolicesimo sociale bresciano, 2012, curato insieme ad Antonio Fappani; Dal Mincio al Volturno. I due anni che fecero l'Italia, 2012. Sulla battaglia di Solferino nel 2009 ha curato l'opera in quattro volumi Il crinale dei crinali; inoltre ha curato con Paolo Vanni l'edizione critica italiana di Un Souvenir de Solférino di J. Henry Dunant. Per il Curriculum vitae si veda il sito http://www.unibo.it/docenti/costantino.cipolla.
Paolo Vanni, professore emerito di Chimica medica e storico della Croce Rossa dell'Università di Firenze, ha al suo attivo oltre 350 pubblicazioni nazionali ed internazionali. È delegato nazionale della CRI (Croce Rossa Italiana) alla storia della Croce Rossa. È medaglia d'argento al merito della Croce Rossa Italiana. Ha riscoperto per l'Italia la figura di H. Dunant, il fondatore della Croce Rossa internazionale, e per questo nel 2002 ha avuto l'apprezzamento personale del Presidente Ciampi. Per il Curriculum vitae si veda il sito http://www.profpaolovanni.it.
Data
Dal
Al
Organizzatore
Elena Branca
Luogo e Indirizzo
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