L'evento è terminato in data 09 Febbraio 2020 alle ore 17:15.

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La Classe - di Vincenzo Manna; regia di Giuseppe Marini Ravenna

RavennaSpettacoli
Da Giovedì 06 Febbraio 2020 • Ore 21:00 a Domenica 09 Febbraio 2020 • Ore 17:15

Con Claudio Casadio, AndreaPaolotti, Brenno Placido
e con Edoardo Frullini, Haroun Fall, Valentina Carli, Cecilia D'Amico, Giulia Paoletti

Scene Alessandro Chiti

Costumi Laura Fantuzzo
Musiche Paolo Coletta
Light designer Javier Delle Monache

regia di GIUSEPPE MARINI

Spettacolo co-prodotto da Accademia Perduta Romagna Teatri,
Goldenart Production, Società per Attori

in collaborazione con Tecnè, SIRP, Phidia Srl e con il sostegno di Amnesty International - Italia

NOTE DI REGIA
I giorni di oggi. Una cittadina europea in forte crisi economica. Disagio, criminalità e conflitti sociali sono il quotidiano di un decadimento generalizzato che sembra inarrestabile. A peggiorare la situazione, appena fuori dalla città, c’è lo “Zoo”, uno dei campi profughi più vasti del continente che ha ulteriormente deteriorato un tessuto sociale sull’orlo del collasso ma, paradossalmente, ha anche portato lavoro, non ultima la costruzione di un muro intorno al campo per evitare la fuga dei rifugiati. Alla periferia della cittadina, in uno dei quartieri più popolari, a pochi chilometri dallo “Zoo”, c’è una scuola superiore, un Istituto Comprensivo specializzato in corsi professionali che avviano al lavoro. La scuola, le strutture, gli studenti e il corpo docente, sono specchio esemplare della depressione economica e sociale della cittadina.

Albert, straniero di terza generazione intorno ai 35 anni, laureato in Storia, viene assunto all’Istituto Comprensivo nel ruolo di Professore Potenziato: il suo compito è tenere per quattro settimane un corso di recupero pomeridiano per sei studenti sospesi per motivi disciplinari. Dopo anni in “lista d’attesa”, Albert è alla prima esperienza lavorativa ufficiale. Il Preside dell’Istituto gli dà subito le coordinate sul tipo di attività che dovrà svolgere: il corso non ha nessuna rilevanza didattica, serve solo a far recuperare crediti agli studenti che, nell’interesse della scuola, devono adempiere all’obbligo scolastico e diplomarsi il prima possibile.

Tuttavia, intravedendo nella loro rabbia una possibilità di comunicazione, Albert, riesce a far breccia nel loro disagio e conquista la fiducia della maggior parte della classe. Abbandona la didattica suggerita e propone agli studenti di partecipare ad un concorso, un “bando europeo” per le scuole superiori che ha per tema “I giovani e gli adolescenti vittime dell’Olocausto”.

Gli studenti, inizialmente deridono la proposta di Albert, ma si lasciano convincere quando questi gli mostra un documento che gira da qualche tempo nello “Zoo”: foto e carte di un rifugiato che prima della fuga dal paese d’origine aveva il compito di catalogare morti e perseguitati dal regime per il quale lavorava. Il regime, grazie all’appoggio di alcune nazioni estere, nell’indifferenza pressoché totale delle comunità internazionali, è impegnato in una sanguinosa guerra civile che sta decimando intere città a pochi chilometri dal confine europeo. È il conflitto da cui la maggior parte dei rifugiati dello “Zoo” scappano È quello l’Olocausto di cui gli studenti si dovranno occupare. La cittadina viene però scossa da atti di violenza e disordine sociale, causati dalla presenza dello “Zoo”. Le reazioni dei ragazzi sono diverse e a tratti imprevedibili. Per Albert è sempre più difficile tenere la situazione sotto controllo

Il progetto prende avvio da una ricerca condotta da Tecné, basata su circa 2.000 interviste a giovani tra i 16 e i 19 anni, sulla loro relazione con gli altri, intesi come diversi, altro da sé, e sul loro rapporto con il tempo, inteso come capacità di legare il presente con un passato anche remoto e con un futuro non prossimo.

Gli argomenti trattati nel corso delle interviste hanno rappresentato un importante contributo alla scrittura drammaturgica del testo La Classe di Vincenzo Manna.

INFO e BIGLIETTI:
BIGLIETTERIA
Teatro Alighieri via Mariani 2 Ravenna tel. 0544 249244
Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna tel. 0544 30227

I biglietti per gli spettacoli della sezione "In abbonamento" di cui "La Classe" fa parte, si possono acquistare da sabato 9 novembre presso le biglietterie del Teatro Alighieri Ravenna e del Ravenna Teatro Teatro Rasi, sui siti teatroalighieri.org e ravennateatro.com, presso le agenzie di La Cassa di Ravenna e IAT Ravenna.

Data

Dal
Al

Luogo e Indirizzo

Ravenna
Via Mariani, 2
Teatro Alighieri