In zaire + chesterpolio live + stereo:fonica djset Gambettola
Gambettola • Concerti • Giovedì 01 Maggio 2014 • Ore 17:00
IN ZAIRE
sound of cobra records - tannen records
All'inizio potrebbe sembrare una passeggiata in un territorio del suono conosciuto: la chitarra, la batteria e il basso che cavalcano in panorami psichedelici, pieni di colori e che fanno viaggiare la mente. Se siete in cerca di avventure lisergiche, questo è il vostro concerto!
Anche se “White Sun Black Sun” è visibilmente e profondamente radicato nell'infinita storia del rock' n' roll elettrificato e pronto a farti esplodere la testa (per capirsi, quello che va da Ash Ra Temple e Hawkwind fino a Up-Tight), In Zaire supera ampiamente questo eccellente approccio e anzi ambisce, con successo, a qualcosa di più.
La musica prende spunto da blues elettrico, dalla già citata psichedelia imbevuta di LSD, dall'esplosivo japrock e dal nervoso post-punk, c'è anche qualche tonalità di funk per un buon bilanciamento.
Quindi, accendilo, sintonizzati e ti scoprirai all'interno in un universo sonoro fatto di toni bizzarri e meravigliosi rumori che orbitano come pianeti.
audio:
https://soundcloud.com/sound-of-cobra/sets/in-zaire-white-sun-black-sun
video:
http://www.youtube.com/watch?vxTCPJa4KqdU
fb:
https://www.facebook.com/pages/In-Zaire/109050415832929
CHESTERPOLIO
La tensione non scema mai, ascoltando i Chester Polio: si ha la netta sensazione che qualcosa stia per accadere, qualcosa di improvviso, imprevisto, violento nella sua accezione più pura, come essere presi da una forza che fa di cupezza, profondità e movimento il suo credo basilare. Due chitarre e batteria, nessuna voce (a parte il divertissement di “Cavallo Sam” che recita in loop “Non c’è questa traccia, non fare quella faccia”), per attraversare generi con disinvoltura e dare un significato differente ai prefissi prog e post: perché si va oltre il rock e il metal e al tempo stesso si scivola tra approcci che mutano velocemente, come infiniti cambi d’abito e variazioni di scena, e su tutto un suono che brucia e scava, fitto e stratificato quanto un’atavica rabbia, e che va dritto in fondo allo stomaco per restarci, dall’inizio alla fine, la tensione non si spegne.
rockit:
http://www.rockit.it/recensione/24773/chesterpolio-locus
bandcamp:
http://chesterpolio.bandcamp.com/
fb:
https://www.facebook.com/chesterpolio
aftershow: STEREO:FONICA djset
ingresso 5 eurini + tessera arci
thank's to topo up
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Data
Dal
Al
Organizzatore
Alessio Cavallucci
Luogo e Indirizzo
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