Il CLOWN e l'Arte della Vulnerabilità - Errore e Processo Creativo Cesena
Cesena •
Corsi di Formazione
Da Sabato 16 Marzo 2013 • Ore 10:00 a Domenica 17 Marzo 2013 • Ore 19:00
L'Associazione ARTIAPUA presenta:
Stage Intensivo di Formazione Teatrale
Sabato e domenica
16 e 17 marzo 2013
ORARI: 10:00 - 13:00 e 14:00 - 19:00 (per entrambi i giorni)
Gli orari tuttavia potrebbero subire qualche piccola variazione che sarà tempestivamente comunicata, nonché una qualche aggiunta di ore serali nel caso vi fosse la disponibilità degli iscritti.
Max 20 partecipanti
COSTO: 65 euro + 10 euro per il tesseramento associativo
(per i già iscritti al corso teatrale settimanale: 50 euro)
Aperto a tutti, con o senza esperienza teatrale,
studenti, animatori, educatori, operatori sociali,
volontari, insegnanti, professionisti o curiosi.
“L'arte del clown
è l'arte di rinnovare lo sguardo,
di vedere quadrato ciò che è tondo,
dubbioso ciò che sembra chiaro
e uguale ciò che è diverso.
L'arte del clown
ha a che fare con l'arte di vedere,
l'arte di trovare la propria follia,
e una volta trovata,
buttarla via.
L'arte del clown
è l'arte della leggerezza,
del meravigliarsi,
l'arte di essere principianti.
E per essere principianti
basta dire non so niente!
La presenza del clown
è l'assenza del pensiero.”
(Emmanuel Lavallée Gallot)
“Onora l’errore come se fosse un’intenzione nascosta.”
Si prende confidenza col disagio sulla scena; lo si ascolta.., per farne qualcosa, canalizzarlo, trasformarlo in energia creativa.
Si pratica la spontaneità, l’improvvisazione, l’ascolto; e ancora, la struttura e il deragliamento.
Si scopre nell’evidenza dei fatti come in queste pratiche l’errore non esista, se non come viva possibilità creativa: l’errore è l’interessante.
L’imprevisto o lo sbaglio divengono uno stile di lavoro, un punto di forza e un alleato di chi agisce in scena, a patto di esser pronti ad arrendersi ad essi.
Tutto sulla scena può essere usato, in tutta semplicità (anche l’inaspettato più imbarazzante o disagevole) come in una successione viva, nell’urgenza e immediatezza dell’attimo presente.
L’importante è che ciò che trasale, irrompe e ci interrompe non venga negato o nascosto a se stessi, ma accolto e rimesso in circolo in tempo reale nell’azione.
Si dice di “sì” al processo vitale e al suo fluire; si mette al bando il “no”, il rifiuto, come tappa definitiva.., ma senza che questo divenga ennesima censura: dunque “sì” perfino al “no”:
“Il clown è l’arte della trasparenza”.
Errore e processo creativo
Per info: 340-5043411
E-mail:
Conduce Daniele Irto
Psicologo e Psicoterapeuta
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Luogo e Indirizzo
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