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Graziano graziani, Simone Nebbia | I sonetti der corvaccio Coriano

CorianoSpettacoliSabato 02 Novembre 2013 • Ore 23:00

GRAZIANO GRAZIANI, SIMONE NEBBIA
I SONETTI DER CORVACCIO
di Graziano Graziani

Graziano Graziani, voce
Simone Nebbia, chitarra e voce

A Roma ce sta ’n detto che sse usa
da di’ pe’ ddi’ a quarcuno che è infingardo:
“Sei ’na lapide!”, che vòr di’ bbuciardo,
perché der vero ’a lapide ciabbusa.

Una anteprima speciale per il PremioRiccione 2013, saranno di scena a Coriano i Sonetti del Corvaccio, sorta di Spoon River in romanesco di Graziano Graziani, accompagnato da Simone Nebbia: nuove leve della critica teatrale in veste di cantastorie. I Sonetti der Corvaccio è una raccolta di 108 sonetti romaneschi scritti tra il 1995 il 1996 e successivamente rivisti e corretti, che costituiscono un poema ambientato in un cimitero. Il Corvaccio è il custode di questo luogo che, rivolgendosi direttamente al lettore, lo invita a compiere con lui un viaggio tra le tombe e tra le storie delle persone che vi sono seppellite. Sono i morti stessi che, di sonetto in sonetto, prendono la parola e raccontano la loro storia, mentre di capitolo in capitolo il Corvaccio introduce i vari settori del camposanto, dalle lapidi ai fornetti, dalla fossa comune al forno per la cremazione. Ne esce una sorta di Spoon River dialettale, dove però al centro c’è Roma e le tipologie umane che la hanno animata, i loro modi di dire e di vedere il mondo.

«I Sonetti der Corvaccio» di Vincenzo Sparagna
apparso su Frigidaire – 19 maggio 2012

Er Corvaccio è, nella finzione letteraria di Graziani, un vecchio becchino del Verano e i suoi sonetti sono una specie di piccola Spoon River in romanesco. I Sonetti sono un libretto che si legge d’un fiato, come un unico racconto, pur essendo ogni poesia autonoma e rigorosissima nella metrica e nella rima. Vi compaiono, nella luce spettrale del post mortem, ma senza mai perdere la forza ironica del loro essere romani, una folla di personaggi. E’ un viaggio guidato nella Roma popolare, sarcastica, rassegnata, arrogante. Grazie alla precisione dei versi e al rigore stilistico, il giovane (ma già maturo) autore riesce a non cadere mai nel macchiettismo o nella retorica malinconica. E poi c’è da considerare il grande piacere di leggere finalmente dei versi costruiti con maestria nel mare magnum di pseudopoesie intimiste e vuote che affollano i quaderni di tanti giovani. Qui ogni compiacimento gratuito è assente. Vi si sente il respiro profondo della ricerca. Anche le rime più svelte risultano necessarie. A riprova che la cosa più difficile per chi vuole scrivere è raggiungere la semplicità, che è condizione della bellezza, ma cosa del tutto diversa dall’immediatezza banale.

[da Frigidaire n°242 – maggio/giugno 2012]

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Il Premio Riccione per il Teatro è presentato e organizzato da Riccione Teatro, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione EmiliaRomagna, Provincia di Rimini, Comune di Riccione e Comune di Coriano. Tutti gli spettacoli e gli eventi sono a ingresso libero.

Info e prenotazioni:
tel 0541 694425
http://www.riccioneteatro.it

Data

Dal
Al

Organizzatore

Riccione Teatro

Luogo e Indirizzo

Coriano
Via Giuseppe Garibaldi, 127
Teatro Corte