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Eraldo Baldini - "La palude dei fuochi erranti" / Gorg Scur Gambettola

GambettolaSpettacoli
Da Venerdì 13 Dicembre 2019 a Sabato 14 Dicembre 2019

Venerdì 13 dicembre
ore 21,30
Eraldo Baldini, in dialogo con Mino Savadori, presenta il suo ultimo romanzo "La palude dei fuochi erranti".

Le parole si intrecciano alle ballate di autentica musica popolare dei Gorg Scur .

Entrata ad OFFERTA LIBERA con Tessera Arci,

I membri dell'associazione Treesessanta svolgono tutte le attività indispensabili a mantenere vivo l'ex macello su base VOLONTARIA. Il ricavato delle serate è finalizzato esclusivamente alla sopravvivenza del locale stesso e alla realizzazione di nuovi eventi.

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Eraldo Baldini

LA PALUDE DEI FUOCHI ERRANTI

ed. Rizzoli

Anno del Signore 1630. Nel villaggio di Lancimago, ai margini di plaghe acquitrinose, abitato da poveri contadini che lavorano i terreni di proprietà di un’abbazia e di un signorotto locale, arrivano le notizie angoscianti della peste che si avvicina.
I monaci dell’abbazia decidono di prepararsi al peggio e fanno predisporre una grande fossa per le eventuali vittime; ma durante i lavori vengono alla luce numerosi scheletri recanti segni di brutale violenza. Mentre in loco è giunto monsignor Rodolfo Diotallevi, incaricato di allestire i cordoni sanitari atti a contenere il contagio, nelle paludi, nei campi e nelle boscaglie circostanti cominciano a succedere cose inquietanti, a partire dal manifestarsi di fuochi che, sospesi nell’aria, si muovono nella notte, e da segni che fanno pensare all’azione degli untori, i malvagi propagatori della peste. Quei fenomeni, che sembrano opera del Demonio, riportano alla mente di Diotallevi terrori mai superati e gli impongono di cercare di capire cosa stia succedendo, mentre un misterioso “scienziato” perlustra e sonda incessantemente i terreni della zona in cerca di qualcosa di segreto. Sarà con l’aiuto di una donna in odore di stregoneria, di un frate che cerca di scontare il proprio passato di boia e di una ragazzina che vive su un albero fin da quando, anni prima, vi è salita per sfuggire a una sorta di incubo collettivo, che il monsignore intuirà che quella comunità, sospesa tra religiosità e superstizione e tormentata da difficoltà materiali, da terrori ancestrali e dalla sopraffazione dei potenti, sta subendo un disegno difficile da contrastare, così come sarà arduo distinguere, in quel clima angosciante di paura e di mistero, il naturale dal soprannaturale, i giusti dai rei, i carnefici dalle vittime.

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GORG SCUR

La loro terra è la Romagna ma il loro rifugio è lungo il corso dell'Urgon, in particolare in quel tratto a monte di Sorrivoli dove le acque che scorrono lungo una gola quasi sempre in ombra, formano piccoli gorghi e cascatelle e in qualche anfratto i lupi da sempre fanno la loro tana.

Data

Dal
Al

Luogo e Indirizzo

Gambettola
Via Roma 62
Treessessanta - Ex Macello di Gambettola