Banda bucolica live (furia ludica) alla malt in fossa Sogliano al Rubicone
Sogliano al Rubicone •
Concerti
Da Venerdì 13 Giugno 2014 • Ore 22:00 a Sabato 14 Giugno 2014 • Ore 01:00
Furia Ludica, il quinto disco del Duo Bucolico, è un affresco di colori e giocattoli febbricitanti. A cavallo tra cantautorato, operetta elettronica e folk-cabaret, l'album mette in scena piccole storie allegoriche, invettive cosmiche e proclami dada. Le canzoni si fanno più asciutte sul piano della narrazione e più ricche negli arrangiamenti, senza sacrificare la loro spinta satirica e surreale. L'album è solcato da un strano equilibrio tra istinto e controllo, tra grido e digressione.
Convivono brani per cantautore solitario e brani da Banda Bucolica, giocosi esperimenti elettronici e inni corali.
Furia ludica rappresenta l’album di svolta sul piano discografico. Infatti il Duo ad oggi aveva indirizzato le proprie energie (oltre 100 concerti all’anno) principalmente sull'efficacia dei suoi irresistibili live. Questa vocazione performativa gli ha permesso di vendere un numero considerevole di copie dei primi 4 album autoprodotti. Ora invece il Duo Bucolico si è preso tutto il tempo necessario per concentrarsi sul disco, alla ricerca di un sound maturo, competitivo e disinvolto.
La produzione di Cinedelic Records - label nota per le curatissime pubblicazioni dedicate a compositori che hanno fatto la storia delle colonne sonore italiane (E. Morricone, A. Trovajoli, P. Umiliani, Gianni Ferrio e tanti altri) ma anche per aver pubblicato il primo album dei Calibro 35 (oggi una delle band di culto del panorama italiano indipendente) - vuole arrivare al cuore e al sorriso di chi non ha ancora avuto la fortuna di vedere il Duo Bucolico dal vivo.
Questo grazie anche alla cura delle registrazioni effettuate ai Deposito Zero Studios di Forlì, al lussuoso packaging del CD (le cui grafiche sono a cura di Lorenzo Kruger dei Nobraino), ai 2 singoli accompagnati da simpaticissimi videoclip che usciranno prima dell’estate (Mangialamusica & La bega dei cani) e, soprattutto, agli ispiratissimi come non mai Daniele, Antonio e banda bucolica.
Ospiti speciali del disco sono il geniale sperimentatore Vincenzo Vasi (collaboratore stabile di Vinicio Capossela che qui alterna theremin, vibrafono e cori in 5 brani) e gli esuberanti conterranei romagnoli Nobraino in Mangialamusica, che contribuiscono a fare di Furia Ludica un'opera inclassificabile e multiforme.
LE CANZONI DI FURIA LUDICA
1 Mangialamusica feat. Nobraino e Vincenzo Vasi
In questa canzone c'è di tutto. C'è Morricone, la Drum'n'Bass, Gino Paoli e il finale di Via col Vento. Nasce come una sorta di vaudeville circense, poi diventa uno swing da rave party, poi si trasforma in una canzone di pop retro-futurista, un'operetta con la febbre. Poi arrivano Vincenzo Vasi e i Nobraino a dare quel tocco di necessaria follia in più. è una canzone contro la Canzone. è anche un'allegoria del "vivere di musica": nel bene e (soprattutto) nel male. è tutto questo e anche niente di questo.
2 Uè
Il linguaggio segreto dei neonati e quello che non vorremmo mai sentirci dire dai nostri poppanti piagnucolanti nelle loro culle, se solo potessimo decifrare i loro furibondi vagiti... "Saurorossimolarisauro" è un nome proprio.
3 Gli animaletti
Rambertismo allo stato puro. L'amarezza, la gioia, la zoofilia, il mondo senza più regole. L'amore con un Panda.
4 Mantra Town
Un brano di cantautorato dub che guarda con occhi divertiti un fenomeno concreto: l'economia della trascendenza. Il Duo Bucolico - sempre eretico (anche verso se stesso) - denigra lo spiritualismo di facciata, che molto spesso è solo un'altra faccia della nevrosi, e ha ben poco di ascetico. La monetizzazione della speranza, la compra-vendita di un aldilà last-minute.
5 La bega dei cani
Canzone di denuncia sociale a lungo meditata nel furgone bucolico nelle lunghe trasferte da Palermo a Milano. Il narcisismo dei padroni, la quieta sopportazione dei loro cani, che li guardano attoniti. Una canzone a difesa dei cani e contro la loro irrazionale umanizzazione. I cani sono cani, gli uomini uomini, rassegnamoci.
6 Ermete Trimegisto (il partigiano nano)
Si può scrivere una canzone antifascista nel 2014? Chi sono i veri eroi? è giusto fare attenzione ai rigurgiti del passato? è la storia di un eroe miniaturizzato, chiuso nel suo orto di coraggio. Ce la farà a combattere le forze del male o la paura lo fermerà?
7 La famiglia Perinelli
Due eroi di questa dinastia, i Perinelli, suonano e lottano insieme a noi. Non abbiamo mai sentito le loro voci, non hanno altra grammatica che il pentagramma. I Perinelli litigano, si amano, ragionano e si nutrono esclusivamente di musica. Afflitti da musicomania, abitano tutti insieme in un castello rinascimentale a Savignano sul Rubicone. Un brano sulla pentagrammatica del linguaggio.
8 Alleluia (storia di un frate)
Potrebbe sembrare blasfema, e invece lo è. L'amore è amore, significa solo questo.
9 Il mezcal (sentimiento iberico)
Altro brano da furgone, di quelli che si cantano tra Vibo Valentia e Salerno. Inutile negarlo: il Mezcal è un ottimo cardiotonico, ci salva nelle situazioni imbarazzanti, ci seda le nevralgie. è un elisir di lunga vita da nascondere dentro la pappagorgia.
10 Artigiani
Esperimento di rap bucolico. Gli artigiani sostengono la nostra società, ma sono in difficoltà. Per questo li rappiamo, e li amiamo, a partire dal loro capostipite, il falegname Geppetto, che ora vive alle Barbados con la fatina.
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La Fossa del Luppolo
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