L'evento è terminato in data 17 Aprile 2016 alle ore 17:00.

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Altri eventi a Ravenna

Inno al Teatro "Jazz Caos" Beppe Aurilia Theatre a Ravenna

Lunedì 10 Aprile • 21:00

Teatro Alighieri

Fanny & Alexander con "Discorso Giallo" e "Giallo" Ravenna

RavennaSpettacoli
Da Venerdì 15 Aprile 2016 • Ore 21:00 a Domenica 17 Aprile 2016 • Ore 17:00

Venerdì 15 aprile teatro Rasi ore 21
E/Fanny & Alexander
DISCORSO GIALLO

ideazione Luigi De Angelis e Chiara Lagani drammaturgia hiara Lagani progetto sonoro The Mad Stork regia Luigi de Angelis
con Chiara Lagani sound editing Sergio Policicchio costumi Chiara Lagani e Simonetta Venturini maschere Nicola Fagnani
produzione E / Fanny & Alexander in collaborazione con Solares delle Arti – Teatro delle Briciole

Domenica 17 aprile saletta Mandiaye N'Diaye, teatro Rasi
E/Fanny & Alexander
GIALLO
repliche ore 17 e ore 19

ideazione Luigi De Angelis e Chiara Lagani drammaturgia Chiara Lagani regia Luigi De Angelis
Con Chiara Lagani e le voci di Alfonso Cafaro, Bassirou Fall, Anna Benini, Francesca Benini, Noemi Cicchetti Ferrante, Erik Cicchetti Ferrante, Nell Danesi, Nicolò Montanari, Pietro Lorenzo Spurio, Annagiulia Valgiusti, Federica Valzania, Sara Vernocchi, e gli altri bambini dei laboratori “Pianeta Giallo” (Parma e Ravenna)
plastico e maschera Nicola Fagnani Progetto sonoro The Mad Stork registrazioni Marco Parollo e Sergio Policicchio Sound editing Sergio Policicchio coproduzione AREA06 – Short Theatre in collaborazione con Solares delle Arti – Teatro delle Briciole
GIALLO ha debuttato nel progetto Radio e Infanzia/Santarcangelo 13

Il progetto, che prevede la presentazione, a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro, degli spettacoli "Discorso giallo" e "Giallo" di Fanny & Alexander va a disegnare una parabola sul rapporto tra parola, educazione, infanzia e vita adulta da più prospettive al contempo. I due lavori fan parte dello stesso percorso condotto dal gruppo attorno all'idea di crescita dell'individuo e della comunità in seno a una questione pedagogica profondamente inscritta nella nostra storia. Da un lato "Discorso giallo" racconta dell'avvento della televisione nella costruzione democratica di un paese: il grande sforzo dell'alfabetizzazione, condotto dalla trasmissione "Non è mai troppo tardi", protagonista il rapporto tra un popolo alle prese col desiderio della libertà culturale e la figura straordinaria di un maestro, Alberto Manzi. Nella parabola forse utopica qui sottesa si intrecciano punti nodali e cruciali che portano al deflagrare nello spettacolo di una spettrale contraddizione: a partire da quel rapporto tra individuo e libertà, tra maestro e alunno, tra età adulta e infanzia qualcosa a poco a poco si deforma e si incrina, lasciando il campo a una forma di mostruosa allucinazione. E il maestro Manzi viene soppiantato sulla scena da una nuova figura nel contesto di una diversa trasmissione: è Sandra Milo coi suoi "Piccoli fans" a proiettare su di noi la lunga ombra di un'infanzia travisata, e profanata, in cui i bambini divengono oggetto di un surreale e sdolcinato spettacolo, riflettendoci solo l'immagine di una società bambina essa stessa ma forse incapace alla fine di contemplare l'infanzia per quel che è, di accettarla e così accoglierla. Che relazione si può mai istituire tra quel talento che fin dall'etimo è moneta sonante dell'animo umano, vocazione e scelta e quell'altro per cui si è invece solo e sempre scelti, passati di livello o estromessi, magari da un semaforo, la cui luce gialla diventa emblema di una sorta di limbo irredimibile? Lo spettacolo ci catapulta ora in un agone da talent show, dove si è tutti "amici" e la maestra è anche una strana madre, padrona di dare e togliere ai suoi numerosi figli-concorrenti. Da Manzi alla De Filippi sta dunque a chi guarda ricostruire il filo esile di uno strano itinerario, fatto di molte domande, più che di risposte e tutto rivolto alla luce istantanea che forse solo gli occhi del bambino-avatar dello spettacolo, inchiodato al suo sempiterno banco di scuola, riusciranno a proiettare ancora obliquamente sulle cose. È l'icona di Maria Montessori, "la signora delle mille lire" che ci conduce simbolicamente dal primo spettacolo al secondo, "Giallo", una sorta di lezione fantastica di una maestra al gruppo degli spettatori là raccolti: a rispondere ai suoi appelli sono però molti invisibili bambini, le voci dei piccoli partecipanti dei laboratori condotti da Fanny & Alexander nelle scuole primarie di Ravenna e di Parma. Quei bambini, attraverso di noi, sono alle prese con incontri straordinari: un animale misterioso da educare alle abitudini umane, una maestra che racconta loro storie spaventose, di menzogna, di ingiustizia, di paura. Ma forse l'incontro più forte resterà sempre quello con se stessi, con l'idea fragile e potente del proprio ingresso in un mondo al confine tra età bambina e adulta, in cui grandi ideali, città giuste e perfette e pensieri purissimi possono ancora, alla fine, essere tentati.

BIGLIETTI "DISCORSO GIALLO"

intero 12 €
ridotto* 10 €
under30 5 €

*soci Coop Adriatica, Abbonati alla Stagione di Prosa, insegnanti, over65

BIGLIETTI "GIALLO" (posti limitati . prenotazione obbligatoria)
ingresso unico 6 €

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
(è sempre consigliata la prenotazione)
Ravenna Teatro, via di Roma 39, tel. 0544 36239, 333 7605760 da lunedì a venerdì
dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 -

PREVENDITE BIGLIETTI Biglietteria Teatro Rasi, via di Roma 39, tel. 0544 30227 aperta il giovedì dalle 16 alle 18

BIGLIETTERIE SERALI
Biglietteria aperta da un’ora prima della replica. In occasione degli spettacoli di Scena Contemporanea il bar del teatro Rasi aprirà alle ore 19.30 con gli Aperitivi equo-solidali del Villaggio Globale.

Data

Dal
Al

Organizzatore

Ravenna teatro teatro rasi

Luogo e Indirizzo

Ravenna
Via di Roma 39
Teatro rasi

Indicazioni per arrivare all'evento

Sito web Cesena