L'evento è terminato in data 24 Aprile 2018 alle ore 18:00.

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Creative forum forlì Forlì

ForlìConvegni & SeminariMartedì 24 Aprile 2018 • Ore 10:00

Una giornata di conferenze e laboratori pratici, dedicati all’esplorazione del rapporto fra tecnologia e arte, alla riflessione sull’uso degli strumenti digitali e all’impatto che essi hanno sulle nostre vite. Un’occasione per per allargare lo sguardo e il pensiero, nonché per acquisire nuove competenze digitali e tecnologiche al servizio della creatività e della comunicazione.

Creative Forum Forlì è parte di una rete di 11 Creative Forum collocati in diversi paesi d’Europa, organizzati dai partner di PlatformShift. Ciascun evento sarà in diretta streaming, in modo da raggiungere una platea globale.

MATTINO
Interventi:
Dimitri Tartari - L’Agenda Digitale dell’Emilia Romagna
Elvira Cicognani - Media come strumento di cittadinanza attiva per i giovani: indicazioni dal progetto H2020 CATCH-EyoU
Dirk Neldner – Shift Happens! Curse and blessing of a brave new world
Claudia Canali - Ragazze Digitali: come combattere il Digital Gender gap
Cecilie Lundsholt - Labyrinth, a theatre experience you can get lost in
Simone Pelatti - Short movies, big chances

POMERIGGIO (14.00-15.45 Turno A 16.15-18.00 Turno B)
Laboratori:
Guilherme Noronha e Miguel Jesus - Introduzione a QLab
Michele Cremaschi - Banane interattive (Makey Makey)
Lucy Hammond - Stop Go animation
Giulia Zanetti - Jump! Speaker per un giorno

Dimitri Tartari - Consulente di politiche pubbliche, esperto nel campo della società dell'informazione e agenda digitale. Lavora per la Regione Emilia-Romagna presso il Gabinetto del Presidente. La sua responsabilità è la politica dell'agenda digitale dell'Emilia-Romagna.

Elvira Cicognani - Professoressa Ordinaria all'Università di Bologna dal 2016, svolge le sue ricerche nell'ambito della Psicologia sociale e di comunità. I principali interessi di ricerca attuali sono rivolti in particolare alle forme e ai processi di partecipazione civica e politica e di cittadinanza attiva, al senso di comunità e al benessere psicosociale, ai processi psicosociali e di comunità alla base della salute, e agli interventi di promozione della salute.
Impegnata in progetti di ricerca internazionali e nazionali, è attualmente coordinatore del progetto, finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma di Ricerca e Innovazione Horizon 2020 “CATCH-EyoU” (2015-2018). Autrice di numerose pubblicazioni in ambito internazionale e italiano.

Media come strumento di cittadinanza attiva per i giovani: indicazioni dal progetto H2020 CATCH-EyoU - Tra le modalità privilegiate dai giovani di oggi per esprimere le proprie opinioni sulle questioni sociali e per partecipare a livello civico e politico, i media occupano un ruolo di primo piano. Nell’ambito del progetto Horizon 2020 CATCH-EyoU, dedicato allo studio delle forme di cittadinanza attiva dei giovani in uno scenario europeo, è stato approfondito anche il rapporto fra i giovani e i media, sia attraverso l’analisi, nei diversi paesi del consorzio (Italia, Gran Bretagna, Svezia, Germania, Repubblica Ceca, Portogallo, Estonia) di come i media tradizionali descrivono e rappresentano i giovani e le loro forme di partecipazione come cittadini europei, sia attraverso lo studio di come i giovani stessi utilizzano, in modi anche creativi e attivi, gli strumenti mediatici e digitali. Se l’immagine proposta dai media tradizionali tende ancora a dipingere i giovani secondo stereotipi negativi che li vogliono passivi, apatici, disinteressati, vulnerabili, a rischio di varie forme di disagio, ben diversa è l’immagine che emerge quando si esamina il modo in cui i giovani medesimi utilizzano tali strumenti per esprimere i propri vissuti e le proprie opinioni e proposte. L’intervento si soffermerà sui principali risultati dell’indagine e sulla presentazione di uno studio di caso di una “good practice” di partecipazione attiva degli adolescenti attraverso una web radio.

Dirk Neldner – Ha studiato Filosofia Tedesca e Scienze Politiche a Berlino ed è stato responsabile di diverse compagnie teatrali della stessa città. Ha dato vita e portato avanti alcuni progetti di cooperazione europei come “Documents of poverty and hope – a global theatre intervention”, che è stato supportato dalla Commissione Europea. Tre teatri europei (IT, PT, GB), due dal Canada e uno dall'Australia, si sono uniti per lavorare a livello globale sul tema della Povertà e della Migrazione. Dal 2014 è il Direttore Artistico di Platform Shift – Questo network artistico è stato creato per partecipare alle nuove sfide nella produzione di teatro-ragazzi dell'era digitale.

Shift Happens! Curse and blessing of a brave new world - Ognuno di noi utilizza i piccoli apparecchi ingegnosi che ci dona la tecnologia, con più o meno passione. Facendo questo, lasciamo tracce (data) nel network mondiale. A volte coscienti di quel che facciamo – ma la maggior parte delle volte incoscientemente. Questa grande collezione di dati personali (big data) è divenuta il modello di business di maggior successo di tutti i tempi.
Dirk Nelder affronterà l'argomento di come gli altri possano ottenere guadagni attraverso l'uso dei nostri dati personali e di quali conseguenze abbia questo processo in relazione alla nostra libertà, all'interno delle nostre società democratiche.

Claudia Canali - Dopo una laurea in Ingegneria Informatica e un PhD in Tecnologie dell'Informazione, dal 2008 Claudia Canali è ricercatrice e docente presso il Dipartimento di Ingegneria 'Enzo Ferrari' dell'Università di Modena e Reggio Emilia. I suoi interessi di ricerca includono sistemi di cloud computing e reti sociali. Tra gli organizzatori del Summer Camp 'Ragazze Digitali', è responsabile scientifico del progetto Horizon 2020 EQUAL-IST "Gender Equality Plans for Information Sciences and Technology Research Institutions".

Ragazze Digitali: come combattere il Digital Gender gap - L'intervento tratterà della presentazione del summer camp di Ragazze Digitali analizzando le motivazioni che affondano le radici nel divario digitale di genere e che hanno generato l'esigenza di dare origine a questo tipo di progetto. Lo speech toccherà i punti relativi al gap di genere nel mondo del digitale (con particolare riferimento alla carenza di studentesse tra gli iscritti ai Corsi di Laurea di Informatica), agli stereotipi di genere, all'uso multidisciplinare e creativo dell'informatica nelle applicazioni moderne. Si parlerà poi del summer camp di 4 settimane (periodo Giugno-Luglio) in cui studentesse di 3° e 4° superiore verranno ospitate gratuitamente presso l'università di Modena, allo scopo di fare attività di laboratorio e imparare a programmare videogiochi in Python.

Simone Pelatti - Classe 1988, Emiliano di origine e Romagnolo di adozione, affianca studi tecnici alla passione personale per la Fotografia, il Cinema e il Teatro. Dopo i primi risultati in concorsi per Fotografia e Letteratura, si specializza professionalmente come fotografo e videografo lavorando per l’Agenzia Spaziale Europea a Colonia. Tornato in Italia, si occupa della copertura audiovisiva di eventi e iniziative della creazione di video promozionali.

Short movies, big chances - Quali sono le specificità del “formato corto”? Perché la brevità può essere un vantaggio sia per il creativo, sia per il pubblico, sia per il messaggio? Un’esplorazione di come un limite tecnico diventi una grande possibilità.

Cecilie Lundsholt - Cecilie Lundsholt  è il direttore artistico di Teatret Vårt, ed è responsabile al suo interno del teatro ragazzi. È una vera e propria donna di teatro, capace di esplorare tutte le sfaccettature della creazione teatrale, dalla scrittura e regia alla recitazione e allo studio della voce. Durante gli ultimi tre anni, il  Teatret Vårt, sotto la guida di Cecilie, è andato a fondo in tutto ciò che riguarda il teatro ragazzi e le nuove tecnologie. Insieme ai suoi collaboratori, ha messo in scena spettacoli come Labyrinth, una performance “site specific” (creata ad hoc per il luogo specifico) basata sulla realtà virtuale, o come Traitor, un thriller “site sensitive”(in cui il luogo viene influenzato dall'azione) che analizza approfonditamente come la struttura del video game possa essere simile a quella della drammaturgia teatrale. Al momento sta studiando il funzionamento del suono in 3D, lavorando con la video art e lo storytelling all'interno del panorama delle arti multimediali.

Labyrinth, a theatre experience you can get lost in - Cecilie Lundsholt illustrerà Labyrinth, un progetto in cui la Realtà Virtuale incontra il teatro, e che esplora come le nuove tecnologie possono essere utilizzate nel produrre spettacoli per pubblico giovane. Un esperimento artistico condotto dalla premiata regista Hilde Brinchman e dal game designer Johan Prell. Il risultato è un’installazione che utilizza elementi presi in prestito dai videogame e usati per fare teatro. Uno spettacolo per un solo spettatore alla volta, che grazie all’uso di visori per la realtà virtuale scopre elementi solitamente invisibili all’occhio umano...

LABORATORI

QLAB LIVELLO 0 – INTRODUZIONE DI BASE - QLab è un famoso programma per Apple OS che può aiutarvi ad organizzare uno spettacolo complesso anche solo premendo un semplice tasto. Q sta per Cue (In italiano, letteralmente: “battuta d'attacco” o “segnale d'azione”) e Lab per Laboratory (In italiano: Laboratorio). Basato su uno degli OS più stabili, questo programma lavora usando dei “cue” pre-programmati che possono attivare differenti meccanismi, come la consolle delle luci, il mixer o altro materiale. Può essere gestito direttamente sul Programma Principale o da remoto, ed è un ottimo aiuto per risolvere i problemi legati a spettacoli molto complessi in cui normalmente sono necessari tre o più tecnici.
Lo scopo di questo training è quello di insegnare la programmazione di base e le varie possibilità del programma, in modo che ognuno, volendo, possa iniziare a usarlo autonomamente fin da subito.  
La lezione sarà basata su una formazione di tipo teorico e su delle sperimentazioni di tipo pratico, concludendosi con una lista di cue, costruita collettivamente, che userà tutti i differenti sistemi Hardware che presenteremo.
Guilherme Noronha - attore, regista e tecnico. Presso la compagnia O Bando è stato responsabile del settore informatico e tecnico ed è stato colui che, in molte occasioni di vario tipo, si è occupato di operare e agire all'interno dello stesso spettacolo controllando tutti i cue presenti, col semplice uso di un bottone. Ha inoltre costruito o corretto tutti quegli spettacoli che erano basati sull'uso dei cue e ha adattato gran parte delle operazioni tecniche degli spettacoli più vecchi per passare a sistemi nuovi, più luminosi e maggiormente efficienti, utilizzando Qlab, SCS e altri programmi.
Miguel Jesus - drammaturgo, regista e musicista. è stato partecipe della creazione di molti spettacoli a livello tecnico, curando la parte operativa o programmando e coordinando un ampio staff tecnico addetto alle luci, in spettacoli multimediali di diverse dimensioni. Usa regolarmente Qlab, SCS e altre applicazioni, programmandole nei propri spettacoli ogni qualvolta debba al contempo operare e lavorare in regia.

BANANE INTERATTIVE (MAKEY MAKEY) - Hai mai sognato di suonare le banane in cucina? Niente paura, il sogno diventerà presto realtà: Makey Makey è arrivato. Questo laboratorio ha lo scopo di illustrare l'interfaccia Makey Makey, un dispositivo semplice ed economico per rendere sensibili frutta, oggetti artigianali di nostra invenzione, disegni e altro. Per utilizzarlo non servono grandi competenze, bastano molta fantasia e un sacco di oggetti di uso comune. I partecipanti avranno la possibilità di sperimentare questa geniale applicazione in tre modalità differenti: creazione della BANANA-PIANO (utilizzando la frutta, toccandola,  si potrà suonare anche un classico di Beethoven) RETROGAMING (come giocare attivamente a un videogioco senza bisogno di joystick, creandone uno ad hoc assecondando la propria fantasia) Creazione di OGGETTI MUSICALI (seguendo la regola del “Se ti tocca, suoni”, verranno utilizzati dei corpi come interfaccia e i vari ambienti saranno fatti reagire in relazione al tocco dei visitatori).

Michele Cremaschi - Autore e attore teatrale, possiede un background del tutto particolare: laureato in Scienze dell'Informazione e diplomato in teatro presso il corso FSE di Cassina de Pecchi, ha fatto tesoro delle esperienze fatte in questi due diversi ambiti, incorporandole nel proprio processo creativo. Non dovrà così stupire l'originalità con cui Cremaschi giochi con l'uso contemporaneo di tecniche della tradizione teatrale e innovatività: nei suoi progetti convivono analogico e digitale, creando effetti diversi agli occhi degli spettatori. Questa sua singolarità non è passata inosservata: tanti sono stati i riconoscimenti ottenuti in seguito alla partecipazione ad alcuni importanti festival internazionali, che hanno premiato l'inventiva e la singolarità dell'autore.

Lucy Hammond - Lucy Hammond è Marketing & Projects producer presso il Pilot Theatre. Lucy ha il compito di sviluppare, al suo interno, strategie di digital marketing per la promozione delle produzioni della compagnia e per lo sviluppo dei progetti ad essa legati. Più recentemente, ha dato vita a una performance in realtà virtuale chiamata "Traitor", allo spettacolo "A Restless Place", che è stato messo in scena in alcune celle del XVIII secolo, e ad un concerto in un ex bunker costruito negli anni della Guerra Fredda.

Stop Go animation - Impara anche tu come creare le tue animazioni in Stop Motion usando semplicemente il tuo smartphone! Usando oggetti di tutti i tipi: da quelli di cancelleria a quelli di carta, fino a quelli domestici - alla fine della lezione sarai capace di creare il tuo film in Stop Motion!

JUMP, SPEAKER PER UN GIORNO - Il workshop radiofonico organizzato all’interno del Jump Cafè  ha come obiettivo quello di far conoscere il mondo della web radio oggi, e delle sue potenzialità future.  Per fare ciò, ci serviremo direttamente della grande protagonista, la radio: Radio Jump, che si trova all’interno dell’omonimo locale in uno spazio ritagliato per lei. Parola d’ordine: “On Air!”
Nella prima parte, affronteremo il tema delle radio on line per capire di cosa si tratta, quale sia la strumentazione necessaria, quali i metodi più efficaci per trasmettere i propri contenuti. Nella seconda, invece, largo all’azione: saremo tutti speaker per un giorno.
Ci divideremo, infatti, in piccoli gruppi in cui ognuno potrà cimentarsi nella preparazione pre-puntata (scaletta, scelta della canzoni, tempistiche). Formati i nuovi speaker ed i relativi programmi si entrerà in cabina, si metteranno le cuffie, si accenderà il microfono e ...

Giulia Zannetti - Giulia, 25 anni e romagnola doc. Passione per la radio da tempi remoti, riesce a rendere il proprio sogno realtà negli anni dell’Università. Due amiche, una camera da letto in una casa di Bologna e nasce così Silver Music Radio, oggi conosciuta come la “Street radio di Milano” che, grazie alle numerose interazioni del Web, è seguita da più di quattordicimila persone. Un progetto che la avvicina facilmente a Radio Jump, web radio della sua città, Forlì: qui nasce un lavoro di squadra, in cui giovani con la voglia di fare, sperimentare, buttarsi, lavorano insieme giorno dopo giorno per dare voce al nostro territorio, usando questo mezzo di comunicazione come motore e stimolo per nuove idee.

LUOGHI:
Mattino:
Sala Nassiriya - Piazza Giovan Battista Morgagni 2

Pomeriggio:
Stop Go animation: Sala dell’Ex- Consiglio - Piazza Giovan Battista Morgagni 9
QLab: Sala Nassiriya - Piazza Giovan Battista Morgagni 2
Banane interattive: Jump Cafè - Piazza Giovan Battista Morgagni 7
Speaker per un giorno: Jump Cafè - Piazza Giovan Battista Morgagni 7

Interventi: ingresso libero fino ad esaurimento posti
Laboratori: partecipazione gratuita su prenotazione, che può essere effettuata via email, scrivendo a o tramite la nostra app gratuita.

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Data

Dal
Al

Luogo e Indirizzo

Forlì
Piazza Morgagni 2,7,9

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